La Pariolina

Pizza lievitata 72 ore e semplici ricette di terra e di mare

Una serata romantica, un pranzo di lavoro, una tavolata con gli amici: occasioni in cui si desidera che tutto scorra liscio come l’olio. Passare qualche ora in relax, gustando piatti di qualità e bevendo una buona bottiglia, niente di più. La Pariolina rappresenta un’isola felice e il suo profilo understatement conquista un pubblico sempre più ampio e poliedrico. Già dall’ingresso, gli ospiti vengono accolti con familiarità ma senza indugiare in un eccesso di confidenza. L’ambiente è informale ma gli elementi fondamentali dell’ospitalità e della cura sono tutti rispettati.

Il locale nasce a viale Parioli alla fine degli anni ’60 e, se prima era un punto di riferimento per gli abitanti del quartiere, oggi è diventato crocevia di businessmen, turisti e romani che arrivano da altri quartieri, per assaggiare i piatti preparati da Andrea Di Raimo, chef che prende spunto dalla tradizione per proporre, in alcuni casi personalizzandoli, i grandi classici della cucina italiana. Ma La Pariolina, non è soltanto un ristorante e l’altra faccia della medaglia è rappresentata, con altrettanta cura e qualità, dalla pizzeria con forno a legna, capitanata dalla pizzaiola doc Carmela Piccolo.

Alla base del menù i sapori del patrimonio gastronomico italiano, con semplici ricette di terra e di mare. Il giovane chef, che ha già alle spalle diverse esperienze nella ristorazione romana, riesce a soddisfare anche i palati più esigenti. Senza perdere di vista i piatti a base di carne, il suo tocco si apprezza anche quando si rivolge ai vegetariani. Nel suo lavoro spicca la volontà di proporre una cucina basata su una sana alimentazione, attenzione alle cotture, rispetto dei cicli naturali del prodotto, studio e ricerca accurata della materia prima, sensibilità e divertimento nelle preparazioni. Obiettivo da raggiungere: dare piacere attraverso il cibo.